Quando abbiamo lasciato Hue per dirigerci verso Hoi An il tempo era un po' uggioso ma noi siamo partiti speranzosi di poter gustare i panorami della Mandarin Road che avremo percorso con un tour Handspan Travel. Il viaggio prevedeva una tappa al parco nazionale di Bach Ma dove avremmo potuto vedere una flora e una fauna particolare e percorrere un trekking con pic nic fino alle cascate. Purtroppo per la prima volta dall'inizio del nostro viaggio abbiamo dovuto cambiare programma perché la nebbia impediva la visibilità giusta e il suolo era scivoloso a causa delle piogge dei giorni precedenti. Così abbiamo dovuto ripiegare su un percorso più breve che ci ha portati a un belvedere dove purtroppo non si vedeva proprio un "bel" niente. In quella zona specifica l'alta stagione va' da giugno a settembre ma la scorsa settimana il
bel tempo aveva comunque favorito i gruppi di turisti che come noi avevano inserito questa tappa del loro viaggio. Pazienza....qualche imprevisto in un viaggio è quasi d'obbligo!
Abbiamo comunque potuto vedere i cunicoli in cui si nascondevano i viet cong, i buchi sulla terra provocati dalla caduta delle bombe e la nostra guida, molto preparata, ci ha raccontato tantissime cose interessanti.
Il nostro viaggio ha fatto tappa anche al passo di Hoi Van dove uno squarcio di sereno ci ha permesso di vedere finalmente l'oceano in tutto il suo maestoso splendore.
Non c'è fiume o lago che tenga...il mare ha sempre un fascino che non può battere nessuno.
Abbiamo poi attraversato Danang, località marittima su cui i vietnamiti stanno puntando molto a livello di turismo, disseminata da resort lussuosi e strutture ricettive al top.
Insomma un altro mondo assai più patinato dei villaggi del nord!
Non potevamo nemmeno minimamente immaginare cosa sarebbe comparso davanti ai nostri occhi appena arrivati a Hoi An.
Clima estivo, ristoranti di ogni gusto e genere, mercatini, negozi specializzati in confezioni di abiti in seta, frotte di turisti e in mezzo a tutto un'antica città disseminata di antiche case di pescatori che oggi sono più visitate dei musei. Passeggiando tra ponticelli, fiumi e bancarelle per un attimo abbiamo avuto un flash e creduto di essere a Cesenatico in una serata di agosto dalle parti del porto Canale.
Un cambio di prospettiva totale, un paese che non smette di stupirmi. Degna di nota la nostra prima cena al ristorante Morning Glory che per ora considero una delle esperienza gastronomiche migliori fatte in questi giorni.
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| Il parco nazionale di Bach ma avvolto dalla nebbia |
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| Terrazza panoramica, dicono... |
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| Sulla Mandarin Road tra Hué e Danang |
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| Danang vista dal passo di Hoi Van |
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| Movida a Hoi An |
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| Cena tipica al Morning Glory |
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