Italia vs Spagna

Che in Italia la situazione lavoro, soprattutto giovanile, fosse più che drammatica si sapeva già ma domenica scorsa la puntata di Presa Diretta su Rai3 mi ha fatto venire davvero i brividi. Da una parte mi sono sentita quasi confortata nel vedere quanti sono i giovani (non solo giornalisti) che in Italia vivono la mia stessa situazione, dall'altra non ho avuto più il coraggio di provare a calcolare la mia futura pensione per non dover poi desiderare immediatamente di morire giovane...
Certo è che nessuno aveva mai fatto sentire così bene la voce dei precari secondo me, Iacona ha trovato la chiave giusta (mostrando anche i suoi stessi colleghi precari) e anche la soluzione prèt a porter (tutti in Spagna!). Strano, ho pensato, la soluzione per una vita migliore in realtà è più vicina di quanto potessi immaginare. Ho pensato spesso all'America, all'Australia....invece c'è la Spagna, così bella e così vicina, con una lingua da imparare che infondo non è nemmeno tanto difficile....Ma il punto è il coraggio, secondo me, il coraggio di dire basta, mi lascio tutto alle spalle e ricomincio lontana da qui. Non so se sarei davvero capace di trovarlo. Amo l'Italia (e sono certa che anche molte delle persone che scappano la amano) e amo anche il mio lavoro così schifosamente precario, forse però dovrei pensare al mio futuro e smetterla di avere fiducia in un cambiamento che probabilmente è solo un'utopia. Nessun politico ha davvero intenzione di tutelare i giovani precari, nessun parlamentare alzerà mai un dito a nostra difesa. In Italia sembra vincere sempre il più forte, quello con le spalle più coperte....Ecco perché sono stanca. Ecco perché forse vale la pena di provare a trovare quel coraggio....
Cosa pensate voi che passate di qui? Restare e combattere o scappare e vivere?

Commenti

  1. il coraggio implica spesso un tocco di follia. E solo i folli alla fine arrivano alla verità.
    Marco

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