Un lungo, lunghissimo silenzio, ma la voglia di scrivere torna sempre a bussare alla mia porta. Dunque eccomi qui, per chi vorrà leggermi ancora, per chi lo farà per la prima volta e per chi invece preferirà non farlo per niente. Più di un anno senza post, come ricominciare?
Rob Brezsny dice che in questo momento io dovrei sentirmi come Giona, nel ventre di una balena, da cui posso ascoltare i battiti del mio cuore, ringraziare di essere lì, ingoiata con tutte le mie speranze, aspettare e riposarmi.
Io invece di aspettare sono un po' stanca e di riposarmi (a meno che non sia su un'isola deserta) non ne ho voglia ora. Quindi a Rob che stai a dì? Sarà meglio che a 30 anni suonati io mi dia da fare a uscire da questo ventre e a cercare nuovi stimoli semmai, che la vita alla fine secondo me bisogna un po' crearsela da soli....
Ultimamente mi è capitato spesso di sentire pareri contrastanti in merito. C'è chi sostiene di essere un "predestinato", che tanto la mia vita è sempre stata così, una gran fatica; c'è chi lotta con le unghie e con i denti per raggiungere mete e obiettivi, che la vita è una gara a punti e devi essere sempre sul pezzo, c'è chi vive sereno con poco, che tanto alla fine dobbiamo morire tutti, c'è chi sbuffa e non si dà pace, che non può piovere per sempre, c'è chi sa trovare la motivazione nelle piccole cose, che basta un sorriso o un grazie per sentirsi importante. Io appartengo a tutte queste categorie a fasi alterne.
Amici perché non date un senso alla rinascita di questo blog raccontandomi se secondo voi la vita è già tutta scritta oppure ce la possiamo condire un po' noi giorno per giorno?
Giusto così per rompere il ghiaccio....Nei prossimi giorni sarò più stimolante prometto.
Passo e chiudo.
Rob Brezsny dice che in questo momento io dovrei sentirmi come Giona, nel ventre di una balena, da cui posso ascoltare i battiti del mio cuore, ringraziare di essere lì, ingoiata con tutte le mie speranze, aspettare e riposarmi.
Io invece di aspettare sono un po' stanca e di riposarmi (a meno che non sia su un'isola deserta) non ne ho voglia ora. Quindi a Rob che stai a dì? Sarà meglio che a 30 anni suonati io mi dia da fare a uscire da questo ventre e a cercare nuovi stimoli semmai, che la vita alla fine secondo me bisogna un po' crearsela da soli....
Ultimamente mi è capitato spesso di sentire pareri contrastanti in merito. C'è chi sostiene di essere un "predestinato", che tanto la mia vita è sempre stata così, una gran fatica; c'è chi lotta con le unghie e con i denti per raggiungere mete e obiettivi, che la vita è una gara a punti e devi essere sempre sul pezzo, c'è chi vive sereno con poco, che tanto alla fine dobbiamo morire tutti, c'è chi sbuffa e non si dà pace, che non può piovere per sempre, c'è chi sa trovare la motivazione nelle piccole cose, che basta un sorriso o un grazie per sentirsi importante. Io appartengo a tutte queste categorie a fasi alterne.
Amici perché non date un senso alla rinascita di questo blog raccontandomi se secondo voi la vita è già tutta scritta oppure ce la possiamo condire un po' noi giorno per giorno?
Giusto così per rompere il ghiaccio....Nei prossimi giorni sarò più stimolante prometto.
Passo e chiudo.
Avrei preferito prendere la penna ed un foglio,perché li sento più miei-questione generazionale,forse…il computer non è diretto,è un mezzo.Però ci provo:la vita è,in primis,TUA.Sta a te decidere.SEMPRE.Io credo fermamente nella volontà,nell'avverarsi di richieste e sogni,se sono forti e reali.Quando ciò che volevo non si è realizzato,è perché non era ciò che desideravo veramente.Sulla strada ostacoli e problemi saranno rimossi dal nostro cuore e dal nostro pensiero…..
RispondiEliminaNotte,Ale. Continua a scrivere...
Condivido il tuo pensiero e anzi credo che forse il bello della vita stia proprio in questo perenne incrocio di possibilitá in grado di stravolgere completamente i nostri piani. Per questo diffido spesso di chi ha solo certezze, perché ogni giorno può rivelare una nuova strada da percorrere.
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