Inutile perdersi in convenevoli....non sono una blogger e non sono stata capace di curare come avrei dovuto queste pagine che ho abbandonato nel 2014 dopo un tentativo di ripresa durato appena un post. Da allora ad oggi sono cambiate molte cose: sono diventata moglie, sto per diventare zia del mio primo nipote.. e sono felice :) (oh mamma l'ho detto). Sono sempre una giornalista, tra croci e delizie, e continuo ad avere il vizio di viaggiare e curiosare qua e là quando posso. Ecco perché sono tornata qui, perché sto per partire per uno dei viaggi più importanti della mia vita, quello di nozze, che durerà un mese tondo tondo e che vorrei provare a raccontare in queste pagine per catturare gli attimi, fermare le immagini, immagazzinare i ricordi.
Non ricordo più quando è stata l'ultima volta che ho fatto un mese di fila di vacanza, forse quando andavo ancora a scuola, ecco perché non nascondo che sono tremendamente eccitata all'idea di staccare tutto, chiudere casa e andare....lontano da tutto e da tutti, lontano un bel po' visto che andremo in Laos, Vietnam, Cambogia e Thailandia.
Mancano poco più di due settimane alla partenza e comincio a raccogliere idee su cosa vedere, dove andare, cosa mangiare (e cosa no), ma ammetto che insieme all'euforia stavolta (sarà la vecchiaia) c'è anche un po' di paura. Lasciarsi tutto alle spalle, l'ho scritto poche righe fa....è davvero quello che voglio?
Qui ci sono la routine, gli scleri del lavoro, la casa da pulire, le bollette da pagare, ma ci sono anche le mie certezze, i miei affetti, le mie comodità. Ho l'impressione che lasciarli stavolta mi peserà più del solito...il mio nipotino non è ancora nato e già mi sembra così difficile separarmi da lui per un mese, perdere quel suo primo pezzetto di vita....Oddio letta così sembra che io sia in partenza per la guerra....sarà che oggi mi sono occupata di programmare vaccinazioni e medicine da comprare? Mi è venuta un po' di ansia! Ok più volte in questi giorni ho pensato "forse dovevamo stare via meno" ma so anche che quando sarà ora di tornare a casa penserò l'esatto contrario "dovevamo stare di più" perché il bello e il brutto di un viaggio è questo: non sai mai cosa ti aspetta veramente.
Non ricordo più quando è stata l'ultima volta che ho fatto un mese di fila di vacanza, forse quando andavo ancora a scuola, ecco perché non nascondo che sono tremendamente eccitata all'idea di staccare tutto, chiudere casa e andare....lontano da tutto e da tutti, lontano un bel po' visto che andremo in Laos, Vietnam, Cambogia e Thailandia.
Mancano poco più di due settimane alla partenza e comincio a raccogliere idee su cosa vedere, dove andare, cosa mangiare (e cosa no), ma ammetto che insieme all'euforia stavolta (sarà la vecchiaia) c'è anche un po' di paura. Lasciarsi tutto alle spalle, l'ho scritto poche righe fa....è davvero quello che voglio?
Qui ci sono la routine, gli scleri del lavoro, la casa da pulire, le bollette da pagare, ma ci sono anche le mie certezze, i miei affetti, le mie comodità. Ho l'impressione che lasciarli stavolta mi peserà più del solito...il mio nipotino non è ancora nato e già mi sembra così difficile separarmi da lui per un mese, perdere quel suo primo pezzetto di vita....Oddio letta così sembra che io sia in partenza per la guerra....sarà che oggi mi sono occupata di programmare vaccinazioni e medicine da comprare? Mi è venuta un po' di ansia! Ok più volte in questi giorni ho pensato "forse dovevamo stare via meno" ma so anche che quando sarà ora di tornare a casa penserò l'esatto contrario "dovevamo stare di più" perché il bello e il brutto di un viaggio è questo: non sai mai cosa ti aspetta veramente.
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