Dal Laos al Vietnam

Dopo aver trascorso un'ultima mattinata a Luang Prabang tra templi, museo nazionale, suggestivi scorci del Phou Si Mountain e tipico ingorgo cittadino bloccati su un tuk tuk abbiamo lasciato il Laos alla volta della nostra prima meta vietnamita: Hanoi.
Siamo arrivati che era gia' sera ma abbiamo subito capito che qui la vita e' molto diversa da quella di Vientiane e Luang Prabang. Se fino ad oggi avevo una concezione di traffico a misura delle nostre citta' ho dovuto rivedere i miei canoni perche' quello che succede tra le strade di Hanoi e' fantascienza! Un numero inimmaginabile di motorini sfrecciano ovunque e con intere famiglie a bordo, a volte anche canne di bambu' di sei metri!!! E' davvero sconvolgente vedere il modo in cui guidano proteggendosi dall'inquinamento con le mascherine ma indossando caschi che in Italia credo siano illegali anche per andare sui pattini.
Hanoi e' un fuoco d'artificio: caotica, colorata, frizzante, piena di odori e colori che si scoprono piano piano attraversando le mille strade che la percorrono nel cuore dell'antico quartiere. Anche qui nel week end si tiene un pittoresco mercato notturno dove abbiamo fatto ottimi affari stasera prima di rifugiarci in un ristorante locale per assaggiare il mitico Pho', zuppa di noodles, carne e verdure che qui e' ormai un simbolo.
La nostra prima giornata vietnamita e' trascorsa alla scoperta delle campagne a sud di Hanoi, nella provincia di Ninh Binh, con un tour organizzato dalla Handspan Travel dove abbiamo visitato l'antica capitale di Hoa Lu, con i templi dedicati ai sovrani, prima di partire per un tour in bici attraverso suggestivi scorci di laghetti con ninfee, campi di riso e villaggi rurali. Dopo le avventurose camminate laotiane sembrava essere tutto molto tranquillo ma....anche questa volta ho saputo stupire mio marito con effetti speciali visto che nell'attraversare uno stretto sterrato in mezzo ai campi sono riuscita a sbilanciarmi e a cadere (per fortuna non di testa) dentro al fango. Ho guardato le mie scarpe che ero appena riuscita ad asciugare dopo il fango raccolto in Laos e volevo solo piangere e invece....che risate! La nostra guida ci ha portati a casa di una famiglia che ci ha fatto lavare e ridevamo tutti come matti per questa scena surreale di me coperta di fango che mi lavavo vestita!!!!
Qui basta guardare i sorrisi delle persone per capire che questi non sono drammi e che si puo' rimediare e poi....di li' a poco ci attendevano altre meraviglie che mi hanno fatto dimeticare tutto: un pranzo spettacolare cucinato per noi da una famiglia di Tam Coc che ci ha accolto nella sua casa e fatto mangiare in un tipico cortile asiatico tra bonsai, camelie ed erbe aromatiche per poi regalarci anche alcuni fazzoletti ricamati a mano e un giro a bordo della tradizionale imbarcazione vietnamita sampan attraverso i suggestivi canali di Trang An: uno spettacolo che raramente dimentichero'. Il nostro primo tour vietnamita si e' concluso con la visita delle pagode di Bich Dong dove abbiamo anche scoperto alcune curiosita' e differenze di culto buddhista tra Vienam e Laos. Una giornata davvero ricca di emozioni, di ascese e....cadute, ma trovero' il mio Nirvana anch'io prima o poi.
Luang Prabang: scorcio dal Phou Si Mountain

Salita al Phou Si Mountain

Selfie panoramico dal Phou Si Mountain

Tempio di Wat Xieng Thong a Luang Prabang

Cycling tour a Ninh Binh

Pranzo vietnamita a Tam Coc

Gita in Sampang a Trang An

Scorci di Trang An

Mercato notturno di Hanoi

New job in Hanoi

New husband in Hanoi

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