Tante volte ho provato a immaginare che tipo di paesaggio potrebbe rappresentare il mio concetto di paradiso ideale e ho pensato a qualcosa che potesse unire tutti gli elementi che amo: mari, boschi e monti...un mix perfetto di emozioni che all'improvviso, qui in Vietnam, è apparso davanti ai nostri occhi nella baia di Ha Long. In questo luogo incantevole, non per niente patrimonio Unesco, abbiamo trascorso due giorni a bordo di una romantica motonave in stile coloniale che ci ha portati alla scoperta delle torri calcaree che si innalzano per decine di metri sulle acque verdi del Golfo di Tonchino e del villaggio galleggiante di Qua Van dove abitano famiglie di pescatori. Dopo una settimana dall'inizio del nostro viaggio siamo persino riusciti a rivedere la luna e a prendere un po' di sole. Anche la compagnia non è mancata e questa gita ci ha fatto incontrare Daniele e Stefania, una coppia di simpaticissimi ragazzi lombardi e Tatiana e Jose, brasiliani di San Paolo, coi quali abbiamo condiviso piacevolissimi momenti. La gita si è conclusa con la visita all'Isola di Ti Top e una piccola salita per raggiungere il punto panoramico da cui la vista toglieva davvero il fiato. Il rientro ad Hanoi ci ha visti belli pimpanti e pronti a ripartire subito alla scoperta di questa città che non finisce di stupirmi col suo traffico così pazzoide e questo continuo concerto di clacson in sottofondo che a volte, lo ammetto, un po' esaspera. Ma Hanoi è così ... non la puoi stoppare nè mettere in pausa: è un continuo, frenetico movimento. Che meraviglia però le vie del vecchio quartiere con botteghe, mercati e antichi edifici che senza guida, forse, non riusciresti nemmeno a distinguere visto che restano nascosti dal caos che regna ovunque! La serata è stata all'insegna della tradizione: siamo partiti con lo spettacolo delle marionette sull'acqua al teatro Thang Long che mi ha entusiasmata come una bambina, per poi deliziare il palato alla scoperta di una delle più note specialità vietnamite, la Bun cha, spiedino di maiale alla griglia con noodles condito con aceto, menta e (volendo) peperoncino. Queste due bellissime scoperte le abbiamo condivise ancora una volta con Daniele e Stefania che domani partiranno alla volta di Ho Chi Minh e che ci dispiace molto dover già lasciare. Da ogni viaggio portiamo a casa ricordi di volti e sorrisi che hanno reso più bella la vacanza e loro saranno tra questi stavolta, sullo sfondo di una Hanoi notturna con il lago Hoan Kiem illuminato a giorno e il sapore dolciastro di un te' all'anguria sorseggiato al secondo piano di un delizioso café dal sapore vintage.
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| La baia di Ha Long |
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| Qua Van |
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| La baia al tramonto |
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| Con Daniele e Stefania |
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| Sapori e odori di Hanoi |
Marionette sull'acqua
Ale e Marco è stato davvero bellissimo incontrarvi ad Halong Bay... ora rientrati in una grigia Ambivere
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