Quando abbiamo programmato il nostro viaggio di nozze l'opzione mare era da inserire come conclusione relax dopo tanto peregrinare dal Laos alla Cambogia e così abbiamo pensato alla Thailandia come meta ideale visto che era comoda da raggiungere. Ci siamo interrogati se fine novembre inizio dicembre fosse un buon periodo e abbiamo chiesto delucidazioni a chi conosce bene queste zone o per lavoro o per esperienza diretta. Ci hanno tutti rassicurato suggerendoci di fare un piccolo sforzo in più con gli spostamenti (prendere cioè non solo un aereo ma anche una barca) per dirigerci il più a sud possibile (quasi ad altezza equatore) in modo da godere di un clima particolarmente favorevole. Così abbiamo scelto Ko Lipe, isola particolarmente appetibile dal punto di vista naturalistico, e abbiamo subito cominciato a fantasticare su come sarebbe stato bello fare bagni e rilassarsi al sole mentre in Italia si tiravano fuori cappelli e sciarpe. Ebbene....le cose non sono andate esattamente così. Abbiamo preso tanta di quell'acqua da poter dissetare l'Africa per un mese e se non siamo andati in esaurimento è stato solo perché eravamo in un resort stupendo. Siamo diventati una cosa sola con le previsioni meteo che fino all'ultimo ci hanno tenuti sotto scacco. Siamo riusciti a vedere il sole solo in rarissimi momenti anche se per fortuna, essendo molto caldo, in spiaggia si poteva stare comunque. Le persone che vivono qui ci hanno parlato di un evento assolutamente straordinario per questo periodo e a giudicare dalle frotte di turisti che arrivano ogni giorno non possiamo non pensare che sia così. Insomma una fine luna di miele tragicomica in perfetto stile Alessia e Marco. Tutto il sole che abbiamo avuto il 21 maggio lo abbiamo ripagato a caro prezzo in questa settimana thailandese che sicuramente resterà indimenticabile per noi. Ad ogni modo si ride, siamo pur sempre in vacanza, e i fondali che abbiamo esplorato in questo mare valevano la pena senza dubbio così come il massaggio in riva al mare che resterà uno dei più belli della mia vita. Ho pure cantato in uno dei locali di punta dell'isola...ma cosa vuoi di più?





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