Siem Reap e l'incanto dei templi

Raramente, forse mai prima d'ora, ho incontrato un popolo che sorride tanto quanto i cambogiani. Loro che vivono semplicemente, con quello che per noi va' molto sotto la soglia del minimo e indispensabile, e che lavorano fin dalle prime ore del mattino nei campi, per strada, sui fiumi, non alzano mai la voce, non perdono mai la pazienza e hanno sempre modi gentili di rivolgersi l'uno all'altro.
Nei tre giorni che abbiamo trascorso a Siem Reap, cittadina ormai molto turistica, abbiamo avuto la fortuna di avere delle guide fantastiche che ci hanno portato alla scoperta dei templi più noti come quelli ormai celebri di Angkor Wat e Angkor Thom, ma anche di quelli più solitari e remoti che spuntano all'improvviso in mezzo alla giungla.
Noi abbiamo preferito senza dubbio questi ultimi perché hanno caratteristiche che li rendono davvero unici e sembrano essersi fermati nel tempo e nello spazio.
Un patrimonio storico davvero inestimabile che fa un po' a cazzotti col contesto della città di Siem Reap che ho sinceramente trovato alquanto bruttina e mal tenuta. Ad ogni angolo qualcuno ha qualcosa da venderti o da proporti (tuk tuk, motorbike, massage...), la strada dei pub e dei ristoranti sembra un parco giochi per turisti e poi a due passi da lì...il nulla!
C'è ancora miseria, degrado, povertà ma non posso dire di aver visto gente che stia ferma ad aspettare un miracolo, anzi...all'alba sono già tutti in piedi a rimboccarsi le maniche e a iniziare a lavorare.
Mi ha impressionato tantissimo visitare, a bordo di una barca, la cittadina galleggiante di Kampong Khleang sul lago Tonle Sap che ho trovato molto più autentica di altre situazioni simili viste in Vietnam o sul Delta del Mekong. Scene di vita quotidiana come uomini al lavoro in barca, donne alle prese con le pulizie e la cucina, bimbi a scuola, contadini nei campi, si sono parate davanti ai nostri occhi di osservatori curiosi facendoci venire voglia di fare foto in ogni angolo.
La Cambogia ci ha regalato questo soprattutto: scorci di vita, di bellezza, di storia.







Commenti